I fuochi fatui sono piccole fiammelle solitamente di colore blu, che si manifestano a livello del terreno in particolari luoghi come i cimiteri, le paludi e gli stagni nelle brughiere. Il periodo migliore per osservarli è nelle fredde sere d'autunno.
La loro origine non è del tutto chiara ma l'ipotesi più probabile è che si tratti di fiammelle derivate dalla combustione del metano e della fosfina dovuta alla decomposizione di resti organici. I pochi testimoni di questo fenomeno affermano però, che i fuochi fatui siano freddi e questo porterebbe a pensare che non si tratti di una vera e propria combustione dei gas.Tuttavia sembrerebbe che tali fuochi fatui siano freddi. In tal caso non si tratterebbe di autocombustione ma di fosforescenza.
Nell'antichità si pensava che fossero la manifestazione delle anime dei defunti.
Un esempio famoso di tali credenze era, dai tempi più remoti, la paura suscitata da un "pozzo" nel quale fin da tempi preistotrici venivano gettati i cadaveri dei defunti a Castellana.
Dall'imboccatura del pozzo infatti durante la notte era possibile osservare il fenomeno dei fuochi fatui.
Lo speleologo Anelli calandosi in questo pozzo scoprì le fantastiche, ed ora celeberrime, grotte di Castellana.
Le leggende sui fuochi fatui sono moltissime.
Essi hanno da sempre ispirato gli scrittori horror. Anche nell'Ospite di Dracula - il racconto di Bram Stoker - si parla di fuochi fatui che appaiono ai lati di una strada.
Da secoli i Fuochi fatui suggestionano la mente umana suscitando fantasie recondite. Poeti e scrittori, immortalarono su carta queste " visioni " dedicando loro significati che vanno oltre all'aspetto scientifico. A questi si unì la credenza popolare mescolata a riferimenti religiosi mistificando il tutto come simboli di una vita che va oltre l'aldilà. I Fuochi Fatui vennero identificati come "anime vaganti" associati al luogo in cui compaiono "il cimitero ": Questo insieme di cose crea e creò nelle menti più sensibili e fantasiose un verosimile effetto ultraterreno. Questa descrizione si modificò col tempo, queste strane fiammelle ondulanti vennero associate ad anime pure e protettrici. Ma cosa sono veramente i Fuochi Fatui? Essi non sono altro che gas sprigionati dalla decomposizione di un corpo sepolto da anni, i quali a contatto con l'aria , reagiscono infiammandosi, dando cos� vita a quelle fiammelle di color blu. Tutto ciò è possibile solo quando si formano delle crepe o fessure sulle tombe, permettendo ai gas di fuoriuscire. Vi sono stati migliaia di avvistamenti in tutto il mondo e in Italia. Si sono visti in piccoli cimiteri di città come in alcune frazioni di Cremona in cittadelle del napoletano, in paesini di montagna delle Alpi e in Sardegna.







